domenica 29 ottobre 2017

Recensione "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini

"Ero felice, non ci si accorge mai di esserlo, Angela, e mi chiesi perché l'assimilazione di un sentimento così benevolo ci trovi sempre impreparati, sbadati, tanto che conosciamo solo la nostalgia della felicità, o la sua perenne attesa."


Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Il padre in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla sala operatoria. E in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest'uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità straniata e violenta. Parla a sua figlia Angela, parla a se stesso. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido, lancinante di luoghi, di odori, di oscuri richiami. Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all'indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.

RECENSIONE


La scena iniziale si apre con uno degli incipit più d’impatto che abbia mai letto.

Angela, una ragazza di appena 15 anni, cade dal motorino, facendo un incidente che la porterà a ritrovarsi in coma. All’ospedale, suo padre - Timoteo -, un chirurgo brillante, per la prima volta non ha nessun mezzo o strumento con cui aggiustare le cose. L’unica cosa che possiede è il tempo, il tempo del passato e della rivelazione, il tempo che tiene Angela sospesa tra la vita e la morte. E durante questo tempo, questi momenti di pazienza estrema, quest’immobilità palpabile, Timoteo racconta a sua figlia una verità sofferta, un’amara storia del suo passato, qualcosa che non ha mai osato raccontare a nessuno, neppure a se stesso.



Le racconta di quando stava con sua madre e del suo incontro con un’altra donna, Italia, grezza ed incredibilmente vera. Le narra della prima volta in cui l’ha vista, del loro amore selvaggio e a tratti non consensuale, della loro storia quasi aliena consumata tra le mura di un palazzo fatiscente. Timoteo rivela ad Angela la parte più intima e profonda di se stesso, si scopre nella sua interezza, nella sua brutalità e nella sua tenerezza.
‘Non ti muovere’ racconta la storia di un uomo e del suo viaggio dentro tante donne, la storia reale, meravigliosa e toccante di un uomo a faccia a faccia con la sua vera identità e con qualcosa capace di rovesciare ogni sua certezza.

Non so, figlia mia, dove vanno le persone che muoiono, ma so dove restano.

Ho amato alla follia ogni singola parola di questo romanzo. È uno di quei libri di cui non cambieresti neanche una virgola, scritti in modo sublime ed incomparabile, con dei protagonisti mozzafiato. Lui, un aspirante chirurgo che scopre il suo cuore appartenere ad una realtà che mai si sarebbe aspettato; lei, una donna abbattuta dalle persone e dalla vita ma che conserva un ottimismo infantile e, allo stesso tempo, un pessimismo ed una riservatezza che solo una persona lacerata potrebbe provare. E' una storia febbrile e diretta, crudele e dolce, aspra e malinconica, che ti trascina tra le pagine e non ti lascia via di scampo.

Perché la mia vita è stata tutta così, piena di piccoli segni che mi vengono a cercare.

Ho semplicemente adorato come la Mazzantini sia riuscita a creare protagonisti così pieni di sfumature, così a tutto tondo. Uno degli aspetti - dei tanti aspetti- più belli di questo libro è proprio la profondità psicologica di ciascun personaggio, in particolare il protagonista. Ogni parola svela un altro lato di lui, un altro luogo posto alla luce, e le sue riflessioni, conseguenze del comportamento suo e altrui, sono personali eppure universalmente adattabili. Sono pillole di verità, di vita reale, che spingono a riflettere.

Mi sono accanito contro il mio destino, ho lottato a piene mani contro di lui che mi scacciava dai miei sogni, mi buttava in un altro verso.


Non voglio spendere più parole del dovuto, se lo facessi rischierei di parlare troppo e di svelare un libro che deve essere vissuto in prima persona, che deve essere amato individualmente ed intimamente. Per me, questo libro si aggiudica un posto d'onore tra i migliori che abbia mai letto. Ovviamente è un 10/10 con lode. Vorrei finire questa recensione con uno dei passaggi - a mio parere - più belli del libro e che vi può dare un'idea più precisa di ciò che tutti,e dico tutti, dovrete leggere, prima o poi. Perché non potete proprio perdevi una perla simile.

Amo la naturalezza della vostra unione, la guardo con un sorriso, voi, in qualche misura, mi avete protetto da me stesso. Io non mi sono mai sentito "naturale", mi sono impegnato per esserlo, tentativi striduli, perché impegnarsi per essere naturali e già una sconfitta. Così ho accettato il modello che mi avete ritagliato nella carta velina dei vostri bisogni. Sono rimasto un ospite fisso in casa mia. Non mi sono indignato nemmeno quando in mia assenza, durante le giornate di pioggia, la cameriera ha spostato lo stenditoio con i vostri panni accanto al calorifero nel mio studio. Mi sono abituato a queste umide intrusioni senza ribellarmi. Sono rimasto sulla mia poltrona senza poter allungare troppo le gambe, ho posato il libro sulle ginocchia e mi sono fermato a guardare la vostra biancheria. Ho trovato in quei panni umidi una compagnia che forse superava quella delle vostre persone, perché in quelle trame sottili e candide io catturavo il profumo fraterno della nostalgia, di voi, certo, ma soprattutto di me stesso, della mia latitanza. Lo so, Angela, per troppi anni i miei baci, i miei abbracci sono stati goffi, stentati. Ogni volta che ti ho stretta, ho sentito il tuo corpo scosso da un fremito d'impazienza, se non addirittura di disagio. Non ti ci ritrovavi, ecco tutto. Ti è bastato sapere che c'ero, guardarmi in lontananza, come un viaggiatore appeso al finestrino di un altro treno, scialbato da un vetro. Sei una ragazza sensibile e solare, ma di colpo il tuo umore cambia, diventi rabbiosa, cieca. Ho sempre avuto il sospetto che questa ira misteriosa, dalla quale riaffiori sconcertata e un po' triste, ti sia cresciuta dentro per causa mia.
Angela, a ridosso della tua schiena incolpevole c'è una sedia vuota. Dentro di me c'è una sedia vuota. Io la guardo, guardo la spalliera, le gambe, e aspetto, e mi sembra di ascoltare qualcosa. È il rumore della speranza. Lo conosco, l'ho udito affannarsi nel fondo dei corpi e affiorare negli occhi delle miriadi di pazienti che ho avuto davanti, l'ho sentito fermarsi in stallo tra le mura della sala operatoria, ogni volta che ho mosso le mie mani per decidere il corso di una vita. So esattamente di cosa m'illudo. Nei grani di questo pavimento che ora si muovono lenti come fuliggine, come ombre morenti, m'illudo che quella sedia vuota si riempia anche per un solo lampo di una donna, non del suo corpo, no, ma della sua pietà. Vedo due scarpe décolletées color vino, due gambe senza calze, una fronte troppo alta. E lei è già davanti a me per ricordarmi che sono un untore, un uomo che segna senza cautela la fronte di chi ama. Tu non la conosci, è passata nella mia vita quando ancora non c'eri, è passata ma ha lasciato un'impronta fossile. Voglio raggiungerti, Angela, in quel limbo di tubi dove ti sei coricata, dove il craniotomo scassinerà la tua testa, per raccontarti di questa donna.




giovedì 12 ottobre 2017

Anteprima "Ragazze Elettriche": la disturbante e attuale distopia di Naomi Alderman

Buongiorno a tutti, cari Readers! Oggi sono qui con un'anteprima mozzafiato, riguardante il libro vincitore del Baileys Women's Prize 2017: Ragazze Elettriche di Naomi Alderman, un romanzo distopico edito dalla casa editrice Nottetempo che ci presenta una realtà futura in cui le ragazze hanno sviluppato un'energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle. E' così che avviene un veloce e radicale ribaltamento delle gerarchie, e il potere è tutto - per la prima volta - nelle mani delle donne. La diffusione di questa scintilla inaspettata porta ad un'evoluzione degli eventi davvero spaventosa, e si precipita nella depravazione. Ora le donne fanno tutto quello che prima avevano fatto gli uomini: seviziano, distruggono ed uccidono. Con Ragazze Elettriche, Alderman porta in scena una distopia attuale e disturbante che tratta dell'abuso di potere onnipresente negli umani, al di là del sesso e del razza.





In questo romanzo visionario dai toni fantascientifici, Naomi Alderman costruisce una perturbante distopia che è anche una parabola sul potere e sulle sue perversioni. In un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, nel mondo comincia all'improvviso a verificarsi uno strano fenomeno: prima le ragazze, e poi le donne in generale, sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani e attivate da una misteriosa "matassa" collocata sulle clavicole. Si innesca cosi un'inedita gerarchia di potere - in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi - che è anche un'imprevista evoluzione dei rapporti tra i sessi e l'impulso a un nuovo ordine globale, con esiti inarrestabili e catastrofici. "Ragazze elettriche" scompagina il racconto del futuro prossimo e penetra nelle vene della crudeltà che abita ineludibilmente, come uno stigma, la conquista e l'esercizio del potere.

domenica 8 ottobre 2017

Anteprima HIDEAWAY di Penelope Douglas: Devil's Night 2

Buongiorno a tutti, cari Readers! I'm back! Lo so, lo dico sempre, ma ultimamente il tempo, per me, scarseggia a dir poco e so che non riuscirò mai ad essere regolare con la pubblicazione dei post. Nonostante questo, non voglio nemmeno trascurare questo angolino letterario; quindi eccomi qua con un post tutto dedicato alla nuova uscita della mia amata Penelope Douglas, che ha rilasciato proprio qualche giorno fa il secondo volume della serie Devil's Night., "Hideaway". Il primo romanzo, CORRUPT, è stato un esperimento particolare ed inaspettato che mi ha convinta solo al 50%. Sono veramente curiosa di leggere il seguito e scoprire cosa diavolo si sarà inventata Penelope stavolta.  Venite a leggere la storia di Kai e del dodicesimo piano di un hotel misterioso...




2/09/2017

TRAMA TRADOTTA DA ME


Banks


Sepolto nelle ombre della città, c’è un hotel chiamato The Pope Ailing – vuoto, oscuro e abbandonato- circondato da un mistero dimenticato.
Ma tu pensi che sia vero, non è così, Kai Mori?
La storia del dodicesimo piano nascosto.
L'ospite fantasma, che non è mai stato registrato e non è mai stato controllato.
Pensi che possa aiutarti a trovare quel nascondiglio segreto e arrivare a lui, vero?
Tu e i tuoi amici potete provare a spaventarmi.
Puoi provare a mettermi alle strette.
Perché anche se mi sforzo di nascondere tutto quello che sento quando mi guardi – e l’ho sempre fatto da quando sono una ragazza- io so che quello che cerchi è molto più vicino di quanto tu creda.
Non lo tradirò mai.
Quindi, guardati alle spalle.
Durante notte del diavolo, sarete voi le prede.

Kai

Non hai idea di cosa cerco, piccola. Non sai come sono dovuto cambiare per sopravvivere a tre anni di carcere, dopo aver commesso un crimine che commetterei di nuovo volentieri.
Nessuno può sapere in cosa mi sono trasformato.
Io voglio quell’albergo, voglio trovare lui e voglio che tutto questo finisca.
Voglio indietro la mia vita.
Ma, più ti sto vicino, più mi rendo conto che questo nuovo io è esattamente quello che ero destinato a essere.
Quindi andiamo, piccola. Non aver paura.
La mia casa è sulla collina.
Ci sono tanti modi per entrarci, poi tocca a te trovare una via d’uscita.
Ho visto il tuo nascondiglio. E' arrivato il momento di vedere il mio.







martedì 19 settembre 2017

REVIEW PARTY: Recensione 'Insieme Siamo Perfetti' di Penelope Douglas



Non posso fare a meno di sorridere leggendo la sua lettera. Mi manca. In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando, in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora il suo iPhone. Quante possibilità c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire. 

RECENSIONE

Vuoto.
Imbroglio.
Paura. 
Vergogna.
Chiudi gli occhi, non c'è nulla da vedere qui fuori.




Pazzesco. Questo libro è pazzesco. Un tripudio di meravigliosa pazzia. Un. Capolavoro. 
Penelope Douglas, dopo averci fatti sognare con la Fall Away Series( RECENSIONE QUI) e l'autoconclusivo Corrupt (RECENSIONE QUI), torna in Italia con un romanzo che unisce due generi e ne forma uno nuovo completamente meraviglioso: in Punk 57, il mondo adolescenziale di cui Penelope Douglas è solita scrivere si colora di nero, di sentimenti viscerali ed adulti, di sensazioni oscure e semplicemente irresistibili.

Misha e Ryen sono due amici di penna. Lo sono da 7 anni, da quando i loro insegnanti sbagliarono ad abbinarli. Da quel momento, la corrispondenza tra loro diventa essenziale quanto l'acqua e, crescendo, nulla cambia tra loro. Si raccontano tutto, non hanno paura di essere loro stessi e di mettere nero su bianco i loro pensieri più profondi. Ma si sono dati la sacrosanta regola di non cercarsi sui social media e di continuare sempre a scriversi solo con le lettere, per preservare per sempre il loro speciale legame. Ma, a 18 anni, Misha trova per sbaglio in rete una ragazza che si chiama Ryen ed ha tutte le caratteristiche della sua cara amica di penna. Da quel preciso istante, nulla è più lo stesso.

Misha scopre presto che le bugie possono essere mascherate veramente bene, specie da qualcuno abituato a dirle. Ryen non è la ragazza che pensava fosse, e sembra essere proprio ciò che diceva di detestare. Le persone mentono, anche a loro stesse, e le ragioni possono essere una, nessuna e centomila. Ma per Misha non è importante, davanti a sè vede solo una ragazza che gli ha sempre detto menzogne e ne ha abbastanza. Ma, si sa, il confine tra odio e amore è molto, molto sottile...




Ho amato alla follia questo romanzo. Dalla prima all'ultima pagina. In alcune sequenze è stato un po' troppo affrettato, ma non cambierei comunque una virgola di questo piccolo gioiellino. Parole non dette, segreti, e menzogne stanno alla base di tutta la vicenda e tutto quanto è gestito nel modo particolare e perfetto tipico della Douglas. Quando pensi che potrebbe succedere qualcosa, Penelope ribalta la situazione in un batter d'occhio e ti ritrovi frastornata da quello che hai appena letto e che mai ti saresti aspettata. 

Eravamo perfetti l'uno per l'altra. 
Finchè non ci siamo incontrati.

Misha è un personaggio che ho apprezzato veramente tanto. È umano, con i suoi pregi ed i suoi difetti: sensibile, acuto, prepotente quando viene messo in discussione, e veramente reale.
Ma la vera protagonista è senz'altro Ryen. Non solo perché si scoprirà essere il punto cardine del romanzo - e non dico nulla per evitare spoilers- ma anche perché rappresenta l'adolescenza. E' tutto il contrario di un'eroina, non è la perfezione, è umana e lo è nel modo più spiazzante possibile. Con Tate in "Mai per amore" Penelope aveva parlato del bullismo;  con Ryen, credo che abbia voluto aprire un dibattito sul tema importante e difficile dell'apparenza, della solitudine, del volersi sentire accettati senza però accettarsi.
Argomenti attuali,  argomenti che la Douglas tratta sempre con la giusta accortezza e grande dose di realismo. Aggiungeteci una storia d'amore sul filo sospeso dei segreti e dei rimpianti ed uno stile da mozzare il fiato. Ecco che cos'è Punk 57. 




Lo consiglio? Assolutamente! Raramente è possibile trovare un romanzo cosi' appassionante e ben scritto. Solo la Douglas è capace di creare capolavori di questo genere, e solo lei è capace di far commuovere a fine libro, nella sua Nota Dell'Autrice (leggere per credere).
Il mio voto è 10/10! Ora vi invito a dare un'occhiata al calendario per scoprire dove poter trovare le prossime recensioni di questo gioiello!


CALENDARIO BLOGTOUR


Un abbraccio e alla prossima recensione!















giovedì 7 settembre 2017

BLOGTOUR Morte Senza Resurrezione di Roberto Martinez Guzman. Playlist Del Romanzo!


Buongiorno, Readers! Oggi il blog ospita la tappa dedicata alla playlist di un romanzo mozzafiato ed ipnotico. Si tratta di morte senza resurrezione di Roberto Martinez Guzman ed io lo sto divorando! Ecco le canzoni che ascolto durante la lettura, gustatevele!

SWEET DREAMS, Eurythmics



LAZARUS, David Bowie




WHAT KIND OF MAN, Florence and The Machine







WAY DOWN WE GO, Kaleo





HEARTLESS, Kanye West


WHAT I'VE DONE, Linkin Park 



CALENDARIO 

4/9 - Intervista autore - The Mad Otter (https://the-mad-otter.blogspot.it/)
5/9 - Presentazione personaggi - Over the hills and far away (http://nalie-overthehillsandfaraway.blogspot.it/)
6/9 - Intervista traduttrice - Book Lover (https://booksserial.blogspot.it/)
7/9 - Estratti - Sognare (https://sognare2017.wordpress.com)
8/9 - Playlist - Dipendente dai libri (http://dipendentedailibri.blogspot.it/)
9/9 - Cinque motivi per leggere il romanzo - Milioni di particelle (https://milionidiparticelle.wordpress.com/)
10/9 - Recensione - Different Magazine (http://www.differentmagazine.it/)


giovedì 31 agosto 2017

(Mini) Recensione: Quelli che meritano di essere uccisi di Peter Swanson

Buongiorno a tutti! Il mio computer sta avendo dei problemi e sì, la nuova stagione letteraria inizierà un po' più tardi del previsto. Maaaa questo non significa che lascerò il blog "a secco". Infatti piano piano usciranno tutte le recensioni dei libri che ho letto quest'estate e ci saranno meravigliose iniziative. Iniziamo con un diabolico gioiellino: "Quelli che meritano di essere uccisi" di Peter Swanson. Già il titolo - in inglese 'The kind worth killing' - è praticolarmente azzeccato ed è capace di far intendere che stiamo per leggere un romanzo unico nel suo genere, dove male e bene non sono più concetti così opposti. Dove i due lati della medaglia si confondono. Pronti/e a scoprire questo thriller? 


Ted Severson ha una vita dorata: è giovane e ricco, proprietario di una società di consulenza plurimilionaria, sposato con una donna capace di fare girare la testa a ogni uomo che incontra. E, soprattutto, è follemente innamorato. Quando però scopre che la moglie lo tradisce secondo il piú banale dei cliché, il suo mondo perfetto va in frantumi. L'unica a raccogliere il suo segreto è Lily, eterea sconosciuta seduta accanto a lui su un volo di ritorno dall'Inghilterra. A lei, che custodisce un passato denso di misteri, Ted racconta quello che non osa confessare neppure a sé stesso. È vero che l'omicidio potrebbe non essere la piú bruciante delle colpe? È vero che alcuni di noi meritano semplicemente di essere uccisi? A poco a poco, Lily trascina Ted in una spirale alimentata in parti uguali dal destiderio e dalla sete di vendetta, nel cuore di una storia capace di rovesciare tutte le nostre certezze.

RECENSIONE

«Non credo che l'omicidio sia cosí brutto come lo dipingono. Tutti dobbiamo morire. Cosa cambia se un paio di mele marce cadono dal ramo un po' prima di quanto Dio avesse previsto? Tua moglie, per esempio, ha proprio l'aria di una che meriterebbe di essere ammazzata».

"Quelli che meritano di essere uccisi" è un thriller ad alta tensione, emotiva e non solo, che vi trascinerà in una spirale di follia. Follia premeditata. Follia senza precedenti. Follia omicida.
Quella di Lily, una rossa che nasconde troppi segreti, e quella di Ted, un plurimilionario che scopre il tradimento della sua bellissima moglie. Lily e Ted alimenteranno la loro sete di vendetta insieme e, capitolo dopo capitolo, veniamo catapultati nella vita privata di entrambi, con tanti flashback che ci permetteranno di fare luce sul loro passato fin troppo oscuro.

La cosa più ipnotica di questo romanzo è la sua capacità di stupire sempre, con colpi di scena inaspettati ed un'atmosfera hitchcockiana  caratterizzata da una suspense così palpabile da poterla tagliare col coltello. Non voglio spendere più parole del dovuto, perché questo è un libro che va gustato senza anticipazioni e senza pregiudizi.
Vi dirò solamente che questo romanzo è unico nel suo genere, ed è perfetto per chi ha amato L'amore bugiardo. Anche l'epilogo, la fine di tutto, vi lascerà senza fiato.
Non potete perdervelo! 
Il mio voto è 9.5/10

A presto con una nuova recensione! 

mercoledì 30 agosto 2017

Anteprima "Fiore di cactus" di Francesca Lizzio

Buongiorno a tutti! Oggi è tempo di una nuova anteprima, stavolta tutta made in Italy: "Fiore di cactus" della giovane Francesca Lizzio è un contemporary romance davvero imperdibile per gli amanti del genere. Ecco a voi cover e sinossi!




 Romance.  e-book €2,99, cartaceo €10. www.amazon.it/dp/8899289557/ 
Fino al 31 Agosto il cartaceo è in offerta a metà prezzo.

Sara è una ragazza timida, intelligente, con la battuta sempre pronta, eppure nasconde la sua fragilità sotto un’armatura. La vita l’ha resa cinica e amara. Un giorno conosce Andrea, un ragazzo attento e gentile che con smisurata pazienza riesce a farsi spazio nella sua vita. Sarà lui a indurla a rimettere tutto quello in cui crede in discussione. Sara così ripenserà al percorso che l’ha resa la donna che è, si chiederà se riuscirà più a lasciarsi amare, se certe paure potranno essere sconfitte o se invece non ci sarà più nulla da fare. Se una come lei merita una seconda occasione. Perché anche un cactus ha un cuore, ha solo bisogno di qualcuno che creda in lui e non abbia paura delle sue spine.


Francesca Lizzio nasce a Catania nel 1992, mix letale di sarcasmo e ironia. Una come tante, “o tutto o niente”. Per dare senso e ordine al suo groviglio interiore, nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove mette a nudo le sue spine e si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia. Per lei le parole non sono solo parole, ma sentimenti.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016) e ha pubblicato Fiore di cactus (2017).


giovedì 24 agosto 2017

"La verità sul caso Harry Quebert" diventa una serie tv!

E' famosissimo, uno dei thriller più avvincenti e chiaccherati degli ultimi anni, e sta per diventare una serie tv con un cast veramente spettacolare: sto parlando de "La verità sul caso Harry Quebert". Se volete leggere la mia recensione cliccate QUI. Di seguito, la trama ed il cast principale!


Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Ouebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Ouebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trentanni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.
 
PATRICK DEMPSEY sarà Harry Quebert
 
 

BEN SCHNETZER sarà Marcus Goldman
 
 
KRISTINE FROSETH sarà Nola Kellergan
 
 
 
Saranno 10 episodi girati da Jean-Jaques Annaud
 


mercoledì 23 agosto 2017

Anteprima "Unearthly, L'Angelo Di Mezzanotte" di Cynthia Hand

In principio, c'era un ragazzo tra gli alberi...

Presto in Italia grazie a Newton Compton, la saga sugli angeli adorata da Jennifer L. Armentrout!

  

Clara Gardner ha recentemente appreso di essere in parte angelo. Avere il sangue d' angelo che scorre nelle sue vene non solo la rende più intelligente, più forte e più veloce degli esseri umani (una parola che si rende conto non si può più applicare a lei), significa che ha uno scopo, un motivo per cui  è stata messa su questa terra. Capire di cosa si tratta, però, non è facile.
Le visioni di un incendio in una foresta e di un affascinante sconosciuto la portano in una nuova scuola, in una nuova città. Quando incontra Christian, che si rivela essere il ragazzo dei suoi sogni (letteralmente), tutto sembra andare a posto e fuori posto, allo stesso tempo. Perché c'è un altro ragazzo, Tucker, che attrae il lato meno angelico di Clara.
Mentre Clara cerca di trovare la sua strada in un mondo che non capisce più, incontra pericoli nascosti e scelte che non avrebbe mai pensato di dover fare, tra onestà e inganno, amore e dovere, bene e male. Quando il fuoco delle sue visioni alla fine si accenderà, Clara sarà pronta ad affrontare il suo destino?

domenica 20 agosto 2017

Anteprima "Invictus" di Ryan Graudin

Buongiorno, Readers! Cosa c'è di meglio di una nuova anteprima? Specie se quest'anteprima riguarda il nuovo libro di Ryan Graudin ( recensione "Wolf, la ragazza che sfidò il destino" QUI & recensione "Wolf 2, il giorno della vendetta" QUI ) , un'autrice che amo con tutta l'anima! Invictus è uno sci-fi ed uscirà prossimamente grazie a Mondadori.



Farway Caio McCarthy è nato al di fuori dalle leggi del tempo. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 D.C. e di un gladiatore della Roma del 95 D.C., la nascita di Far sfida le leggi della natura. 
Far ha sempre voluto esplorare la storia e dopo aver fallito il suo esame finale come viaggiatore del tempo assume il comando di una nave con un equipaggio di amici, per imbarcarsi in un'operazione di mercato nero per rubare oggetti di valore dal passato. 

Ma nel corso di una rapina sul naufragio del Titanic, Far incontra una misteriosa ragazza che sembra sempre essere un passo avanti a lui. Consapevole che questa ragazza metterà tutto il suo mondo in discussione, si lascerà trascinare insieme al suo equipaggio, in una pericolosa avventura e in una corsa contro tempo per scoprire una verità spaventosa: La Storia non è così stabile come sembra.

venerdì 18 agosto 2017

Milk And Honey: la raccolta di parole che ogni donna dovrebbe leggere (e rileggere)

Buonasera, carissimi Readers! Come state? Nei prossimi giorni il blog rientrerà nel pieno delle sue attività, con un sacco di news e recensioni, e ho deciso di aprire questa stagione letteraria con un consiglio libroso davvero imperdibile: sto parlando di "milk and honey" della poetessa indiana Rupi Kaur, una raccolta di piccole poesie, parole concrete, pillole della vita di tutti i giorni, narrate con una semplicità disarmante. I temi trattati sono tanti, quali l'amore, la perdita, la violenza, e la rinascita. Si tratta di quel tipo di libro che ogni singola donna dovrebbe leggere e rileggere. Ve ne parlerò presto in una recensione approfondita, ma ora godetevi quest'anteprima e non perdete questo romanzo!





PER 9 MESI AI VERTICI DELLA CLASSIFICA DEL NEW YORK TIMES
UN FENOMENO MONDIALE
IN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN TUTTO IL MONDO

milk and honey è una raccolta di testi di amore, perdita, trauma, violenza, guarigione e femminilità. Si divide in quattro capitoli, ognuno persegue un obiettivo diverso, tratta una sofferenza diversa, guarisce un dolore diverso. milk and honey accompagna chi legge in un viaggio attraverso i momenti più amari della vita e vi trova dolcezza perché la dolcezza è dappertutto, se solo si è disposti a cercarla.

«milk and honey è un libro che ogni donna – non ogni lettrice, proprio ogni donna – dovrebbe tenere sul proprio comodino o sul tavolino in salotto… Una poesia splendidamente onesta che narra le esperienze quotidiane e collettive dell’universo femminile contemporaneo.»
Huffington Post

«Una poesia breve, vissuta e schietta che affronta temi imprescindibili come il femminismo, l'amore, il trauma e la guarigione in versi che scorrono veloci come musica.»
The New York Times

«Una giovane poetessa si è fatta largo in posti dove non ci si aspetterebbe di trovare una raccolta di poesie – ad esempio nella classifica dei best seller del New York Times.»
The Guardian

martedì 8 agosto 2017

Anteprima "Wintersong" di S. Jae-Jones

Buon pomeriggio, Readers! Come procede la vostra estate? State leggendo tanto quanto me? Io ho un sacco di recensioni nel cassetto, alcune delle quali di libri bellissimi ed altri un po' meno, che non vedo l'ora di farvi leggere. Nel frattempo, però, vi voglio deliziare con due piccole novità.
La prima riguarda Wintersong, un romanzo fantasy che uscirà il 26 ottobre 2017 grazie a Newton Compton di cui vi propongo l'anteprima in questo post (hanno deciso di mantenere la cover originale, non la trovate meravigliosa?); la seconda novità è in realtà una piccola anticipazione: il 21 settembre 2017 uscirà in tutte le librerie "Punk 57", il romanzo contemporary di Penelope Douglas, ed ho deciso di organizzarne un bellissimo Review Party.
Quindi, il giorno d'uscita del libro, troverete la mia recensione in anteprima e quelle di tutte le blogger partecipanti. Inutile dire che non vedo l'ora di leggere entrambi i romanzi!

 
26/10/2017
 

È l’ultima notte dell’anno. Ora che si sta avvicinando l’inverno, il Re dei Goblin sta per partire alla ricerca della sua sposa… Per tutta la vita, Liesl ha sentito infiniti racconti sul bellissimo e pericoloso Re dei Goblin. È cresciuta insieme a quelle leggende che hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso è diventata grande, ha ormai diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come tanti minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale.
Ricco di musica e magia, personaggi straordinari e storie avvincenti e romantiche, Wintersong di S. Jae-Jones trasporta il lettore in un mondo indimenticabile.

domenica 23 luglio 2017

Recensione "The Paper Swan" di Leylah Attar



Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.
RECENSIONE
"Se muoio stanotte, voglio morire ricordandomi cosa ho provato quando ho tenuto il mondo tra le mani."


Ci ho messo un po' a decidermi di scrivere questa recensione, e sapevo già ancora prima di iniziare che non avrei mai - e dico mai - trovato le parole giuste, quelle in grado di descrivere l'assoluta immensità di questo libro. 
Quando l'ho iniziato, ero titubante. Titubante per la storia, per i personaggi, per il prologo partito in sordina. Ma non per lo stile. La narrazione dell'autrice è spettacolare fin dalla prima pagina. E la cosa che più mi ha stupita e meravigliata è come lo stile di Leylah Attar abbia trasformato la mia incertezza iniziale in certezza, raccontando con tantissima maestria una storia unica. Una storia singolare, che nessuno leggendo la sinossi sarebbe mai in grado di immaginare. Una storia che affonda le sue radici nella famiglia, nei suoi valori, nell'amore di ogni genere - quello di un padre, di una madre, di un amico - nei bassifondi di una società consumata dal denaro sporco, nella manovalanza criminale, nella vendetta.
"Quanto ci inganniamo quando pensiamo che tutto riguardi noi. Quanto ci arrovelliamo per fare in modo che la nostra visione coincida con i fatti. Quanto seguiamo ciecamente le nostre emozioni artefatte, il buono, il brutto e il cattivo. Mio padre avrebbe creduto soltanto a ciò che voleva credere. Damian avrebbe fatto lo stesso. Io potevo lasciarmi lacerare, combattuta tra due uomini, oppure accettare che non sarei mai stata in grado di cambiarli."
"The Paper Swan" è un romanzo inaspettato, sotto ogni suo punto di vista. Un libro potente quanto una scarica di pallottole, profondo come l'oceano, e significativo come una fiaba raccontata ai bambini prima di andare a dormire. 
"C'è sempre una storia dietro ad un'altra storia."
Ogni pagina è una sorpresa, ogni capitolo riassume un aspetto della nostra vita, ogni parola ci permette di conoscere i personaggi e vederli crescere in una realtà dura, spietata, ed incredibile vera. 
La schiettezza sfrontata di questo romanzo è il suo punto di forza: nulla è addolcito, nulla ha bisogno di giri di parole quando ne basta una, nulla ha bisogno di essere nascosto, nulla non è reale e crudele come la vita.
Il personaggio-chiave in assoluto di "The Paper Swan" è Esteban. Lui è il fulcro del libro, è partenza e distruzione, vendetta e salvezza . La sua storia è ciò che trasporta ogni singola vicenda, ciò che da una causa ad ogni conseguenza, ciò che vi farà entrare dentro il suo mondo. Vendetta, amore e redenzione sono solo tre degli innumerevoli aspetti di questo romanzo.
"Puoi scegliere l'amore oppure l'odio, ma sappi che non possono coesistere."
Non è un dark, è tremendamente stupido e limitativo definirlo tale. È un contemporary romance con centinaia di sfumature, che deve essere letto e vissuto per essere capito. 
Se volete leggere qualcosa di indimenticabile, The Paper Swan è ciò che fa per voi. Ne diventerete dipendenti, ne sono certa.
Il mio voto per questa rivelazione è 10/10 con lode!
"Ci saranno sempre momenti come questo, pieni di magia  e appagamento, quando le anime accarezzano il divino e semplicemente restano senza fiato."


mercoledì 19 luglio 2017

Recensione "L'amore è un gioco pericoloso" di Rachel Van Dyken

 VOTO: 8/10
Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d'animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l'anima gemella. Non che Ian creda davvero nell'amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d'oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall'uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un'impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…
RECENSIONE
Sono ricco.
 Sono intelligente: chiedete ai miei professori.
Rimorchio più di quanto un uomo dotato del mio appetito possa gestire.
E in pratica sono il Superman dei giorni nostri, salvo le donne da se stesse mentre il mio migliore amico, Lex, mi fa da assistente.
Non sarà facile descrivere tutta la dolcezza di questa storia ed il coinvolgimento che ho provato leggendola. Rachel Van Dyken ha scritto un romanzo frizzante e delicato al tempo stesso ed ha creato dei personaggi che mi sono, davvero, entrati nel cuore.
Ian e Lex sono due migliori amici e due complici. Studiano all'università e lavorano in una società da loro fondata, la Wingmen Inc., un'agenzia top secret che si occupa di aiutare le ragazze a conquistare l'uomo dei loro sogni. 
Nel nostro universo, ogni donna è bellissima, ognuna ha uno scopo, ognuna un uomo che vuole conquistare, un capolavoro d'arte maschile irraggiungibile. 
Pensate a noi due come se fossimo mercanti d'arte.
Non c'è di che, mondo.

Il protagonista di "L'amore è un giorno pericoloso" è sicuramente Ian Hunter, un ragazzo che ha visto il proprio futuro come professionista di football sfumargli davanti agli occhi, quando un incidente l'ha costretto a smettere di giocare. Tuttavia impiega anima e corpo nello studio e nel lavoro, e se nella sua vita privata si comporta come un donnaiolo senza scrupoli, nella Wingmen Inc. mette il 100% della sua professionalità. Fino a quando, però, entra in scena Blake, la nuova coinquilina della sua migliore amica Gabi.  Lei è la ragazza che lo farà ricapitolare, che gli farà capire cosa significhi vivere con qualcuno di importante al proprio fianco e che  gli farà sentire il bisogno di cambiare in meglio.
Per la prima volta in vita mia, volevo una ragazza che non potevo avere.
Ed era un vero schifo.
Ho adorato la scelta di narrazione dell'autrice e credo sia stata la sua fortuna: tutto il libro è raccontato dal point of view di Ian e ci permette di entrare nel pieno della sua vita e della sua mente. 
Ian Hunter, dopotutto, è il fulcro del romanzo. Ogni cosa gira intorno al suo fascino, al suo sarcasmo, alle sue parole e alla sua evoluzione. 

Anche Blake è un personaggio creato perfettamente e, soprattutto, è fondamentale per la crescita interiore di Ian. Purtroppo non c'è nemmeno un capitolo da lei narrato, e questo mi ha impedito di entrarci completamente in sintonia. Come ho già detto, Ian Hunter rimane l'indiscusso protagonista. 
Rachel Van Dyken ha scritto un New Adult leggero, armonioso ed ironico, che si legge in un battibaleno, e che non annoia mai. Leggi la prima pagina, e ti ritrovi catapultata alla cinquantesima. Lo stile dell'autrice è un altro punto di forza del libro: è scorrevole e sarcastico, con dialoghi intelligenti e mai scontati. 
Non era strano. Se avessi dovuto descrivere quel momento, con me che ancora grondavo caffè e Blake che schermava la bocca dai miei assalti con un cuscino...avrei detto che era triste.
Così mi sentivo.
Triste.
Perché lei mi piaceva.
"L'amore è un gioco pericoloso" è una storia piena di cliché, è doveroso dirlo. Ma è un punto a suo sfavore? Assolutamente no. Perché c'è una sottile differenza tra un libro che ci sguazza, negli stereotipi, ed un libro che li rielabora e li rimette in gioco in modo originale e imprevedibile. E "The matchmaker's playbook" fa parte di quest'ultima categoria. 
Se lo dovessi descrivere con qualche aggettivo, direi che questo romanzo è estivo, divertente, frizzante e coinvolgente. Se volete leggere qualcosa di appassionante e non troppo impegnativo sotto l'ombrellone, è ciò che fa per voi.

"David mi ha appena fatto un gestaccio."
Il suo sorriso svanì. "Sul serio? Ma è da maleducati, no? Perché lo ha fatto?"
Le sorrisi. "Perché lui aveva le mani libere. Mentre io..." Sollevai le nostre, unite. "Io no."


Per me è un 8/10!
Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro, dedicato a Lex, che non mi farò assolutamente scappare!