venerdì 9 giugno 2017

Anteprima "Ogni notte vengo da te" di Antonietta Mirra

Buongiorno a tutti, cari Readers! Come state? Avete già programmato le vostre letture estive? Oggi vi presenterò l'anteprima di un romanzo di genere Paranormal Romance, dalla sinossi più che interessante, che non vedo l'ora di leggere!




Alastair è un uomo il cui corpo è ormai diventato come il vento, che vaga nei secoli, alla ricerca dannata di colei che ama e che una maledizione lo ha costretto a perdere, ancora prima di averla avuta davvero.
Helena è una ragazza come tante che nel cuore racchiude un impronunciabile segreto: da adolescente incrocia nei corridoi della scuola, lo sguardo di uno sconosciuto che le penetra l’anima. Un ragazzo misterioso che indossa un cappuccio, di cui intravede solo i lunghi capelli neri e gli occhi così intensi da impedirle di dimenticarli. 
Da quel momento non lo vedrà più ma sarà disegnando il suo volto che tenterà di tenere quel ricordo ancora in vita nel suo cuore.
Quando tutto ormai sembra parte del passato e della memoria, l’incontro con Emily, una ragazza che ama scrivere, sconvolgerà la vita di Helena, conducendola ad un bivio che la farà tremare: credere o non credere che la scrittura possa donare la vita e riportare colui o colei che amiamo?
Ogni notte vengo da te è la storia di Alastair ed Helena, la storia di due mondi lontani che s’incontrano, di una maledizione che non ha fine finchè qualcuno non la spezzerà, sacrificando tutto in nome di un amore che esige sangue e morte in cambio dell’eternità.
Ma è anche la storia di un sogno, un sogno così grande da mettere i brividi, un sogno che questa storia può donare a chi sceglie di appartenergli, per una notte o per sempre.

QUALCHE ESTRATTO...

Fu uno sguardo furtivo quello che mi lanciò, quasi di nascosto, ma io lo colsi ugualmente e me ne spaventai. Il suo sguardo era nero come la notte, il suo viso di profilo sembrava lungo e imbronciato, i suoi occhi due piccole fessure che rendevano quell’occhiata sfuggente ma allo stesso tempo intensa. Fu un attimo e passò dritto senza voltarsi. 
Un attimo insignificante in cui i nostri sguardi si unirono e fu come se mi avesse lasciato qualcosa per sempre. 



Prima che la sua presenza scomparisse del tutto, avvertii nuovamente un tocco sulla mano e qualcosa che mi sfiorava le labbra. Fu allora che per un attimo chiusi gli occhi e mi sembrò quasi di sentire la sua bocca. Li riaprii subito e la candela era di nuovo accesa. Ero sola e completamente sconvolta. Come poteva farmi tutto questo? Come poteva avere quell’influenza su di me, sul mio corpo, sui miei desideri? 
Mi alzai e aprii la finestra, affacciandomi per guardare meglio il cielo. La pioggia cadeva insistente e la mia testa cominciò a bagnarsi. 
La sensazione fu di sollievo. Mi toccai la mano e poi le labbra sentendo ancora la presenza del suo tocco. Avevo il viso bagnato e le lacrime che stavano cominciando a scendere, scomparvero perse tra le gocce. 


Ero combattuta come lo ero sempre stata da quando lo avevo incontrato e quello che avevo creduto soltanto un sogno, si era mostrato lentamente sempre più reale. Non potevo negare che lo sentivo, sentivo la sua presenza ma non potevo aspettarmi altro, se volevo conservare la mia sanità mentale. Mi mossi nuovamente consapevole che dovevo allontanarmi da quella stanza ma questa volta non fu un rumore a fermarmi, bensì qualcosa che mi strinse il braccio. Mi fermai di scatto, cercando di capire cosa stesse accadendo ma la stretta non diminuiva. Temevo quello a cui stavo pensando e nello stesso tempo non volevo crederci. Era buio e potevo vedere molto poco solo grazie alla flebile luce lunare.
Poi, la sua voce.
«Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»


Antonietta Mirra è laureata in Lingue e Letterature Straniere e lavora con i bambini. Le sue passioni sono leggere e scrivere ed è Amministratrice del Lit-Blog L’amica dei libri. Ama l’arte in tutte le sue forme, il cinema e il pianoforte. Tratti distintivi della sua personalità: passione e inquietudine. Dicono di lei: "una ragazza d'altri tempi", il mondo le va stretto, allora usa l'immaginazione. La sua vita è un incastro imperfetto tra sogni e visioni, la realtà è solo un equivoco.


2 commenti:

  1. Ciao Giulia, grazie mille per la segnalazione! <3 Spero vivamente che il mio romanzo ti piaccia, non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi :-)

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    1. Di nulla! Ed io non vedo l'ora di leggerlo <3

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